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Ricostruzione per lussazione dell’anca nella Paralisi Cerebrale Infantile


Tecniche moderne di ricostruzione per lussazione dell’anca in pazienti affetti da Paralisi Cerebrale Infantile

La ricostruzione dell’anca è una procedura chirurgica complessa che si effettua in caso di lussazione dell’anca in pazienti affetti da Paralisi Cerebrale Infantile.

Cosa significa ricostruzione dell’anca?

Tale procedura consiste nel:

  • riportare la testa del femore al suo posto (=riduzione dell’anca) e
  • sistemare le ossa che costituiscono l’anca stessa (osteotomie del femore e del bacino) in modo da ridurre il rischio che l’anca si possa rilussare.

Si tratta di un intervento chirurgico complesso e che deve essere eseguito in centri con esperienza.

Lussazione bilaterale delle anche. Rx dopo intervento di ricostruzione (eseguito dal dr Lampasi)
Lussazione bilaterale delle anche. Rx dopo intervento di ricostruzione (eseguito dal dr Lampasi)

Ricostruzione dell’anca: la nostra esperienza

Il dr Lampasi e il suo team OrthoChildren sono tra i centri internazionali con la maggiore esperienza in questo tipo di procedura, con decine di casi trattati. I risultati sono stati condivisi in congressi nazionali e internazionali.

Negli anni, il dr Lampasi ha effettuato questo intervento presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze (dove ha fondato il Centro Specialistico di Neurortopedia) e presso diverse strutture pubbliche e private italiane, effettuando anche attività di consulenza e formazione per altri ortopedici pediatrici.

Vengono applicati principi di gestione moderni, appresi dalla Scuola dell’UKBB di Basilea (Svizzera) del professor Reinald Brunner, uno dei Maestri della Neurortopedia mondiale, con cui il dr Lampasi collabora da molti anni, che consentono di limitare i tempi di immobilizzazione e ottimizzare i risultati.

Il Prof Reinald Brunner (UKBB Basilea, Svizzera) e il dr Manuele Lampasi
Il Prof Reinald Brunner (UKBB Basilea, Svizzera) e il dr Manuele Lampasi

 

Ricostruzione dell’anca: in cosa consiste la procedura

L’intervento chirurgico prevede diversi tempi che vengono eseguiti nella stessa procedura.

  • Osteotomia del femore prossimale: la parte più alta del femore viene tagliata e piegata (varizzazione, derotazione) in modo che sia orientata più correttamente. La correzione viene fissata con una placca metallica di moderna concezione. Viene generalmente associato un accorciamento per ridurre le tensioni
  • Osteotomia del bacino (tettoplastica, osteotomia secondo Dega, ecc): l’acetabolo (cioè la parte del bacino dove la testa del femore deve essere accolta) viene reso meno obliquo, in modo che la testa del femore sia più stabile
  • Riduzione cruenta: l’articolazione viene aperta, ripulita, la testa del femore riposizionata correttamente. La capsula viene suturata in tensione per aumentare la stabilità (=capsulorrafia)
Lussazione bilaterale delle anche. Rx dopo intervento di ricostruzione (eseguito dal dr Lampasi e dal dr Lucchesi)
Lussazione bilaterale delle anche. Rx dopo intervento di ricostruzione (eseguito dal dr Lampasi e dal dr Lucchesi)

Ricostruzione dell’anca: sono sempre necessari tutti i tempi chirurgici?

No, nei casi meno gravi, è sufficiente effettuare solo una parte della procedura. È importante avere esperienza per capire quando è sufficiente limitarsi a una parte dell’intervento e quando no.

Ricostruzione dell’anca: è necessario confezionare un gesso? è possibile avviare la fisioterapia?

Dopo un intervento di ricostruzione dell’anca per paralisi cerebrale infantile generalmente non è necessario confezionare alcun gesso. È sufficiente applicare un tutore di posizione.

Fin dai primi giorni post-operatori viene avviata la riabilitazione: il paziente viene rimesso seduto in carrozzina nell’arco di pochi giorni.

Ricostruzione dell’anca o resezione del femore?

La ricostruzione dell’anca ha risultati superiori alla resezione del femore per cui è importante rivolgersi a centri che siano in grado di ricostruire anche casi con situazioni più compromesse.

La resezione del femore consiste nel sezionare la parte più alta del femore e asportarla completamente, con lo scopo di evitare che vada a battere sul bacino creando dolore. Tale procedura viene spesso consigliata come una soluzione agevole, ma in realtà non garantisce la soluzione del dolore ed espone a sua volta ad altre complicanze. Per tale motivo deve essere riservata solo a casi estremi e specifici. Nella maggior parte dei casi, è possibile ancora effettuare una ricostruzione dell’anca se si ha esperienza adeguata.

Da molti anni il nostro gruppo si impegna per diffondere questi concetti tra i professionisti che si occupano di pazienti con Paralisi Cerebrale infantile.

Lussazione dell’anca con deformazione della testa del femore; in altra sede era stata proposta la resezione del femore come unica soluzione. Sottoposto con successo a ricostruzione dell’anca nel nostro centro
Lussazione dell’anca con deformazione della testa del femore; in altra sede era stata proposta la resezione del femore come unica soluzione. Sottoposto con successo a ricostruzione dell’anca nel nostro centro

Ricostruzione dell’anca: c’è il rischio di recidiva?

Se l’intervento di ricostruzione viene eseguito adeguatamente, il rischio di recidiva è basso.

Il rischio è più alto se l’intervento viene eseguito nei bambini piccoli. In altri termini, con la crescita è possibile che ci sia una certa tendenza verso un nuovo peggioramento. Come spesso spieghiamo, questo non è un buon motivo per non effettuare l’intervento: è meglio correggere la lussazione fin tanto che la situazione è gestibile, piuttosto che aspettare e arrivare a casi disastrosi di anche dolorose con teste del femore rovinate che non possono più essere recuperate.

Lussazione dell’anca con grave alterazione della postura; in altra sede era stata proposta la resezione del femore come unica soluzione. Sottoposta con successo a ricostruzione dell’anca nel nostro centro: radiografia eseguita 6 anni dopo l’intervento (eseguito dal dr Lampasi)
Lussazione dell’anca con grave alterazione della postura; in altra sede era stata proposta la resezione del femore come unica soluzione. Sottoposta con successo a ricostruzione dell’anca nel nostro centro: radiografia eseguita 6 anni dopo l’intervento (eseguito dal dr Lampasi)

La fibrotomia può avere gli stessi risultati?

La fibrotomia multipla (vedi scheda) non può risolvere quadri di lussazione dell’anca conclamati. Purtroppo alcuni dei gruppi che effettuano fibrotomie multiple non hanno esperienza negli interventi di ricostruzione delle anche, per cui continuano a proporre fibrotomie come miracolose anche per casi avanzati.

Molte famiglie arrivano alla nostra attenzione dopo aver effettuato ripetute fibrotomie multiple senza che nessuno abbia mai preso in considerazione o trattato la lussazione delle anche dei loro bambini.

È giusto informare le famiglie che è possibile associare le fibrotomie agli interventi per le anche, rivolgendosi a centri che sappiano effettuare entrambe le procedure.

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