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Ginocchio varo


Si definisce ginocchio varo un’alterazione dell’asse frontale dell’arto inferiore che conferisce un aspetto arcuato o a parentesi. Il ginocchio varo dei bambini può essere fisiologico o patologico. E’ importante distinguere le due condizioni, trattare i casi che hanno bisogno di trattamento e non effettuare trattamenti inutili nei casi fisiologici.
Utilizziamo Tecniche chirugiche moderne e di eccellenza per intervenire sulla patologia “Ginocchio varo
Scheda Ginocchio varo

Ginocchio varo del bambino: fisiologico, idiopatico e secondario

Si definisce ginocchio varo un’alterazione dell’asse frontale dell’arto inferiore che conferisce un aspetto arcuato o “a parentesi”, (caratterizzata da aumento dello spazio che separa un ginocchio dall’altro, al contrario del ginocchio valgo, che ha un aspetto a “X”). Il ginocchio varo può interessare un solo arto o entrambi.
Da un punto di vista tecnico, l’asse meccanico dell’arto inferiore (la linea che collega il centro dell’anca con il centro della caviglia), in situazioni di normalità passa al centro del ginocchio distribuendo il carico simmetricamente. Nel caso del ginocchio varo l’asse viene a cadere più all’interno; in questo modo, l’articolazione subisce, sia in posizione eretta, che nel corso della deambulazione, uno stress non fisiologico, sia a carico delle cartilagini articolari che dei legamenti.

Ginocchio varo fisiologico

Lo sviluppo degli arti inferiori dei bambini passa naturalmente attraverso una fase di varismo (ginocchio varo fisiologico del bambino). Dall’inizio della deambulazione, fino a circa i 18 mesi di età, la maggior parte dei bambini mostra un varismo più o meno accentuato che viene considerato fisiologico. Questo varismo tende spontaneamente ad evolvere verso una seconda fase di valgismo (cosiddette ginocchia a “X”). Anche questa seconda fase è solitamente transitoria: la deviazione può essere più o meno accentuata, raggiunge il picco di valgismo intorno ai 3,5-4 anni, poi l’asse si riporta spontaneamente verso l’asse neutro, raggiungendo circa all’età di 7-8 anni l’asse tipico dell’età adulta (valgismo fisiologico).

Lo sviluppo fisiologico dell’asse del ginocchio (tratto da Salenius, J Bone Joint Surg Am, 1975)
Lo sviluppo fisiologico dell’asse del ginocchio (tratto da Salenius, J Bone Joint Surg Am, 1975)

Ginocchio varo idiopatico e secondario

Questa fase di ginocchio varo fisiologico è spesso causa di preoccupazione da parte delle famiglie, e i medici devono saper distinguere i casi fisiologici per i quali è sufficiente il controllo evolutivo senza prendere provvedimenti, dai casi che invece possono nascondere delle altre problematiche per le quali è indicata una presa in carico più precoce.

Ginocchio varo fisiologico
Ginocchio varo fisiologico

Lo stesso discorso vale per i bambini più grandi, in cui il varismo non dovrebbe più essere presente. In questi casi l’ortopedico pediatrico deve distinguere tra un ginocchio varo idiopatico (ovvero costituzionale, spesso su base familiare e senza patologie sottostanti) e un ginocchio varo secondario, in cui è presente una sottostante patologia di base che causa la deviazione.

Tra le possibili cause di ginocchio varo secondario possiamo ritrovare differenti condizioni, ad esempio: il rachitismo carenziale, il rachitismo vitamina D-resistente, il rachitismo da patologia renale, le displasie scheletriche (acondroplasia, ipocondroplasia, pseudocondroplasia, ecc), la malattia da esostosi multiple, l’osteogenesi imperfetta, gli esiti d’infezione o di trauma a carico della cartilagine di crescita, oltre al morbo di Blount (di cui si parla oltre).

Esempi di ginocchia vare secondarie a patologie sottostanti: rachitismo Vitamina D- resistente; rachitismo renale; displasia spondilo-epifisaria; acondroplasia; esiti di osteoartrite infettiva
Esempi di ginocchia vare secondarie a patologie sottostanti: rachitismo Vitamina D- resistente; rachitismo renale; displasia spondilo-epifisaria; acondroplasia; esiti di osteoartrite infettiva

Ginocchio varo: trattamento

Nel ginocchio varo idiopatico, il trattamento può variare dalla semplice osservazione, al suggerimento di norme igieniche adeguate (controllo del peso, ecc), all’eventuale integrazione di vitaminici sotto controllo del pediatra, all’utilizzo di ortesi/calzature ortopediche (ormai limitate a pochissimi e selezionati casi), fino alla chirurgia. La chirurgia del ginocchio varo può spaziare da interventi meno invasivi, come l’epifisiodesi asimmetrica con “placche a 8”, nel caso di bambini con cartilagini di crescita attive, fino ad interventi a maggiore invasività, quali le osteotomie correttive in pazienti generalmente a fine crescita.
Nel ginocchio varo secondario, oltre al difetto di asse, va tenuta in considerazione la patologia sottostante (che in alcuni casi può e deve essere trattata, ad esempio nel rachitismo carenziale), che spesso si associa a maggior difficoltà nel trattamento e a tendenza alla recidiva.

Sindrome genetica in via di definizione, varismo bilaterale con intratorazione trattato a 4 aa con osteotomia tibiale. Quadro clinico e radiografico pre (a, c) e post trattamento (b, d)
Sindrome genetica in via di definizione, varismo bilaterale con intratorazione trattato a 4 aa con osteotomia tibiale. Quadro clinico e radiografico pre (a, c) e post trattamento (b, d)

Il morbo di Blount: cos’è?

Il morbo/malattia di Blount è un disturbo di crescita del ginocchio che provoca una deformità ingravescente in varismo, che progredisce rapidamente nel corso del secondo/terzo/quarto anno di vita.

Morbo di Blount infantile bilaterale con grave varismo
Morbo di Blount infantile bilaterale con grave varismo

E’ compito dell’ortopedico pediatrico sospettare il morbo di Blount, distinguendolo da un lato dalle forme di ginocchio varo fisiologico, dall’altro dalle altre forme di ginocchio varo secondario.

Il nostro Centro ha una notevole esperienza nella diagnosi e nel trattamento del morbo di Blount.

Vai alla scheda dedicata al trattamento del morbo di Blount

Intervento di epifisiodesi temporanea asimmetrica

Si tratta di una procedura poco invasiva e molto efficace per il trattamento del ginocchio varo dei bambini. Deve però essere eseguita in modo adeguato, con le giuste indicazioni e con una tempistica corretta

Si rimanda alla scheda dedicata.

Epifisiodesi laterale della tibia per ginocchio varo: aspetto radiografico (a) e schema che rappresenta come la placca agisce sulla crescita: viene rallentata (X) la crescita della parte esterna, mentre continua la crescita della parte interna (freccia bidirezionale); questo determina nel tempo la correzione (freccia curva)
Epifisiodesi laterale della tibia per ginocchio varo: aspetto radiografico (a) e schema che rappresenta come la placca agisce sulla crescita: viene rallentata (X) la crescita della parte esterna, mentre continua la crescita della parte interna (freccia bidirezionale); questo determina nel tempo la correzione (freccia curva)

 

Tecniche per la patologia Ginocchio varo

Trattamento del morbo di Blount

Ginocchia vare con intrarotazione in quadro sindromico: correzione bilaterale

Deformità complesse e allungamento degli arti