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Epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo


L’ epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo è un intervento chirurgico poco invasivo e molto efficace per il trattamento del ginocchio varo nei bambini. Consiste nell’applicazione di mezzi di sintesi (per lo più placche) applicati sulla parte esterna del ginocchio in modo da rallentare la crescita in questa zona. La crescita continua nella parte interna, portando progressivamente alla correzione del varismo.
Utilizziamo Tecniche chirugiche moderne e di eccellenza per intervenire sulla patologia “Epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo
Scheda Epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo

L’epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo è un intervento chirurgico poco invasivo e molto efficace per il trattamento del ginocchio varo nei bambini.

Consiste nell’applicazione di mezzi di sintesi (per lo più placche) applicati sulla parte esterna del ginocchio in modo da rallentare la crescita in questa zona. La crescita continua nella parte interna, portando progressivamente alla correzione del varismo.

Epifisiodesi: cosa significa?

L’epifisiodesi è un intervento chirurgico, che si pone come obiettivo quello di arrestare o rallentare la crescita di una determinata cartilagine di accrescimento o di parte di essa.

Le cartilagini di crescita (dette anche fisi) sono le strutture tipiche delle ossa dei bambini che consentono ai vari segmenti ossei di crescere in lunghezza. Si possono rappresentare come dischi di cartilagine disposti a entrambe l’estremità di un osso lungo, in cui le cellule cartilaginee si riproducono longitudinalmente e progressivamente ossificano, facendo così incrementare la lunghezza del segmento.
Tali cartilagini sono attive per tutta la crescita del bambino e terminano la loro attività con la maturità scheletrica, quando la cartilagine si chiude e viene completamente sostituita da osso.

Aspetto radiografico normale delle cartilagini di accrescimento del ginocchio (a) e schema di rappresentazione delle modalità di crescita fisiologica (b)
Aspetto radiografico normale delle cartilagini di accrescimento del ginocchio (a) e schema di rappresentazione delle modalità di crescita fisiologica (b)

Epifisiodesi asimmetrica: cosa significa?

Nel caso dell’epifisiodesi asimmetrica, la fisi viene rallentata solo su un lato, mentre la restante parte di cartilagine continua a crescere normalmente. Questo determina un effetto di deviazione della crescita, la cui direzione dipenderà dal punto in cui è stata rallentata la crescita (se viene rallentata la parte interna, continuerà solo la crescita esterna, e viceversa).
Il mezzo di sintesi più utilizzato è la cosiddetta placca per crescita guidata: ne esistono diversi modelli accomunati dalla forma a 8 (placca a 8 o 8 plate). Queste placche, nel ginocchio varo, vengono posizionate a cavaliere della cartilagine di crescita laterale e fissate all’osso mediante due viti. L’incisione chirurgica è limitata a 3/4 cm.

Epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo: è necessaria un’immobilizzazione?

Nel decorso post-operatorio non è prevista immobilizzazione, dal primo giorno è consentita la graduale mobilizzazione del ginocchio e inizio del carico per quanto tollerato.
Se correttamente applicate, le placche si divaricano progressivamente e determinano la correzione dell’asse, con una velocità proporzionale alla crescita dell’arto operato.

Epifisiodesi laterale della tibia per ginocchio varo: aspetto radiografico (a) e schema che rappresenta come la placca agisce sulla crescita: viene rallentata (X) la crescita della parte esterna, mentre continua la crescita della parte interna (freccia bidirezionale); questo determina nel tempo la correzione (freccia curva)
Epifisiodesi laterale della tibia per ginocchio varo: aspetto radiografico (a) e schema che rappresenta come la placca agisce sulla crescita: viene rallentata (X) la crescita della parte esterna, mentre continua la crescita della parte interna (freccia bidirezionale); questo determina nel tempo la correzione (freccia curva)

Si tratta di una procedura capace di modificare notevolmente la crescita degli arti, che può dare risultati notevoli a fronte di una bassa invasività. Chiaramente nei pazienti a fine crescita, non esiste la possibilità di eseguire tale intervento, e l’unica alternativa a correzione del ginocchio varo rimane l’osteotomia. Motivo per cui è fondamentale che i pazienti siano tempestivamente indirizzati all’ortopedico pediatrico, in tempo utile per effettuare le appropriate valutazioni.

La procedura descritta è l’epifisiodesi temporanea: una volta raggiunto l’obiettivo desiderato (l’asse corretto), è possibile rimuovere le placche in modo da far ripartire la crescita della cartilagine. Si tratta quindi di una procedura teoricamente reversibile.

Epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo: rischi

Ci sono due rischi da considerare:

  • il rischio di lesioni della cartilagine di crescita prodotti al momento dell’intervento e dalla placca stessa: una volta rimosse le placche, se è ancora presente crescita della cartilagine del versante opposto, il ginocchio potrà continuare a deviarsi nella direzione della correzione, portando a un’ipercorrezione (ginocchio valgo)
  • l’effetto “rebound” (rimbalzo): una volta rimosse le placche, la zona di cartilagine che era stata rallentata riprende a crescere in maniera eccessiva, portando a una recidiva del ginocchio varo

Per questo motivo, è necessario eseguire le procedure con la tecnica corretta ed è spesso preferibile (quando possibile) eseguire l’intervento verso il termine della crescita, in modo da ottenere la correzione dell’asse e non avere più ulteriore crescita che rischia di provocare ipercorrezione o recidiva.
Nei casi in cui invece il ginocchio varo è molto marcato e il paziente è ancora piccolo, come nei casi di displasia scheletrica, è preferibile intervenire in piena crescita, rimuovere le placche una volta corretto l’asse, e verificare il comportamento nel corso della crescita residua. Sarà eventualmente possibile ripetere la procedura in caso di recidiva del quadro stesso.

Epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo: valutazione pre-operatoria

Alla base di tutto sta una corretta valutazione preoperatoria.
Prima del trattamento del ginocchio varo con epifisiodesi, vanno presi in considerazione gli aspetti clinici e radiografici. È stato ormai dimostrato che basarsi solamente sulla misurazione clinica, trascurando l’aspetto radiografico, comporta un forte rischio di effettuare correzioni non necessarie. L’indicazione deve inoltre essere limitata ai solo casi in cui l’alterazione dell’asse meccanico sia significativa.

Altro aspetto fondamentale è calcolare nel modo più preciso possibile la tempistica della procedura. Tra i parametri che vengono analizzati generalmente ricordiamo:

  • la velocità di crescita in altezza: si chiede ai pazienti di portare alla visita tutte le ultime misurazioni di altezza eseguite
  • lo sviluppo puberale: eventualmente mediante valutazione auxologica
    l’età ossea utilizzando, a seconda dei casi, l’età al carpo, al gomito e i parametri pelvici

Secondo la nostra esperienza, calcoli fatti approssimativamente (valutando, per esempio, soltanto se le cartilagini del ginocchio sono più o meno aperte) o senza prendere in considerazione i suddetti aspetti (ad esempio, basandosi solo sull’età cronologica) portano spesso a mancate correzioni.

Ultimo aspetto fondamentale è il follow-up postoperatorio.
Viene stabilito un programma di controlli medici, inizialmente per verificare che il recupero della funzione del ginocchio sia regolare, poi per verificare l’effetto dell’intervento.
Per monitorare l’evoluzione della correzione i controlli si avvalgono, oltre che delle misurazioni cliniche, di esami radiografici, sia del ginocchio (per verificare che i mezzi di sintesi siano posizionati correttamente), sia panoramiche (vedi sopra) per verificare l’evoluzione dell’asse meccanico.
Nel complesso, come più volte sottolineato, si tratta di una procedura non invasiva per il paziente e con ottimi risultati.

Tecniche per la patologia Epifisiodesi asimmetrica per ginocchio varo

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