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Nuovo tutorial: come allattare in presenza di un divaricatore o gesso per displasia congenita dell’anca


Nuovo tutorial: come allattare in presenza di un divaricatore o gesso per displasia congenita dell’anca
Nuovo tutorial: “Come allattare in presenza di un divaricatore o gesso per displasia congenita dell’anca

📌 Presentiamo qui un nuovo tutorial che insegna alle famiglie come allattare i bimbi portatori di un divaricatore o di un gesso per displasia dell’anca.

📌 Nicoletta Bressan, educatrice perinatale, babywearing consultant e trainer è stata intervistata sull’argomento da Elena Barbiero, amministratrice del gruppo Facebook “Displasia d’anca nei bambini, ecografie, trattamenti e consigli pratici”

📌Organizzazione, montaggio e presentazione a cura di: Manuele Lampasi, ortopedico pediatrico, OrthoChildren Center, Bologna

Vai direttamente al video Tutorial: Come allattare in presenza di divaricatore o gesso

Allattamento con divaricatore o gesso: come effettuarlo?

Allora, innanzitutto bisogna essere creativi. In realtà l’allattamento può essere fatto più o meno in tutte le posizioni che possano venirci in mente, basta che il bambino non sia a testa in giù o comunque con la testa più bassa rispetto al resto del corpo. Alla fine ognuno troverà un po’ il suo percorso, la sua comodità

La seconda cosa molto importante è l’utilizzo di ausili semplici, niente di che, cuscini, asciugamani arrotolati, potrebbe non servire neanche il cuscino d’allattamento perché a volte a seconda di se è più morbido o più rigido può dare più o meno fastidio e non sempre aiuta effettivamente. Però avere tanti cuscini anche di diversi spessori, tutti quelli che si trovano in casa, da quello del letto a quello del divano, aiuta tanto sia per il supporto della posizione del bambino, sia per il nostro supporto, perché a volte siamo talmente concentrate nel posizionare meglio il bambino che stiamo tutte inarcate, non stiamo ben sostenute, ben comode e poi il collo, le spalle ne risentono.

Allattamento con divaricatore o gesso: quali posizioni?

  • Un’ottima posizione soprattutto se parliamo di un bambino o una bambina molto piccola è quella del koala cioè con la bimbo o il bimbo seduto sulla nostra gamba, quindi rimane in realtà non a culla ma verticale e lo sosteniamo dietro alle spalle. In questo modo il bambino e la bambina possono rimanere a cavalcioni della nostra gamba e quindi rimanere con il supporto, col divaricatore, col gesso esattamente come il supporto mantiene la sua posizione. Questa è forse la cosa più comoda in realtà.
Posizione a Koala (gentile concessione Nicoletta Bressan)
Posizione a Koala (gentile concessione Nicoletta Bressan)
  • La posizione a culla si può effettivamente utilizzare non è sempre comoda, dipende anche dal tipo di ortesi che abbiamo. Qui iniziano a giocare abbastanza i cuscini nel senso che può essere utile utilizzare un cuscino o un cuscino d’allattamento da tenere in mezzo alle gambe del bambino per aiutare a mantenere la posizione.
Posizione a Culla (gentile concessione Nicoletta Bressan)
Posizione a Culla (gentile concessione Nicoletta Bressan)
  • oppure c’è una posizione a culla modificata, diciamo, in cui il bambino soprattutto se è un poco più grande rimane a cavalcioni di nuovo della nostra gamba e poi crea una diagonale verso il seno.
Posizione a Culla modificata (gentile concessione Nicoletta Bressan)
Posizione a Culla modificata (gentile concessione Nicoletta Bressan)
  • Ci sono anche mamme che riescono tranquillamente soprattutto con quei dispositivi un poco più morbidi un poco più flessibili a tenere il bambino a culla semplicemente sostenendo col braccio; ecco lì i cuscini potrebbero servire per il nostro braccio nel senso di andare a non stressare troppo la spalla perché sappiamo che si allatta diverse volte al giorno quindi andare sempre ad assumere la stessa posizione può essere faticoso per la mamma.
  • Altra posizione che possiamo utilizzare e che pochi in realtà utilizzano è la classica posizione a rugby cioè quella posizione in cui il bambino rimane laterale tutto il corpo del bambino è al nostro fianco e la testolina rimane di fronte al seno. Questa posizione usa spesso il supporto del cuscino oppure l’asciugamano arrotolato fra le gambe ma a volte qualcuno utilizza anche il bracciolo del divano per mettere il bambino. Questa posizione è abbastanza comoda perché di nuovo è aiutata dalla gravità, quindi la testa sarà un poco più sollevata rispetto al sederino, però il bambino può avere lo spazio che necessita per il supporto del gesso piuttosto che del divaricatore. Non è sempre facile e sempre comodo: questo lo dico anche per tutte le altre posizioni. Usare divani o poltrone che abbiano i braccioli, a volte possono essere ben sfruttati come in questo caso con la posizione rugby, a volte invece sono una limitazione perché può essere che il bambino con il gesso soprattutto che è un po’ più ingombrante non riesca a stare vicino alla mamma e allo stesso tempo all’interno della poltrona.
Posizione a Rugby (gentile concessione Nicoletta Bressan)
Posizione a Rugby (gentile concessione Nicoletta Bressan)
  • Altre posizioni possono essere quelle sdraiate, nel senso che una semi reclinata anche quella va benissimo cioè con una mamma bella spalmata sul divano quei cuscini servono di più alla mamma che al bambino perché devono sostenere bene la schiena e devono sostenere bene anche il bacino; cioè la mamma deve essere comoda deve potersi rilassare il bambino può stare o la bambina può stare sopra al corpo della mamma in che modo? Semplicemente nella stessa direzione quindi la testolina al seno e poi il bacino verso il bacino della mamma ma se si è più comodi anche in posizioni più laterali quindi il bambino può stare in questa posizione con la testolina al seno e il bacino ruotato sul corpo della mamma.
Posizione semireclinata (gentile concessione Nicoletta Bressan)
Posizione semireclinata (gentile concessione Nicoletta Bressan)
  • Questa una posizione anche di scarico di rilassamento può essere una posizione da assumere magari anche quando si dorme quando si è a letto si può assumere anche una posizione sdraiata laterale potrebbe essere più difficile riuscire a farla mantenere al bambino potrebbe essere più difficile mantenere proprio la posizione al bacino del bambino nel senso che spesso succede quando il bambino è  sdraiato che rimane col bacino dritto praticamente appoggiato a letto diciamo e si ruota tutto con il tronco verso il seno della mamma. .
Posizione sdraiata (gentile concessione Nicoletta Bressan)
Posizione sdraiata (gentile concessione Nicoletta Bressan)

Allattamento con divaricatore o gesso: cosa controllare?

***La cosa più importante da controllare, in presenza di un divaricatore o gesso, è essere sicuri che la diagnosi sia corretta e che l’ecografia e il trattamento siano eseguiti correttamente.

Sembra banale, ma molti dei casi in cui viene applicato un divaricatore, sono basati su diagnosi ed ecografie non eseguite correttamente e di conseguenza tutto il trattamento potrà essere a rischio.

E’ fondamentale rivolgersi a centri con esperienza nella diagnosi ecografica e nel trattamento della displasia delle anche.

Il dr Manuele Lampasi e il dr Giovanni Lucchesi di OrthoChildren Center hanno una grande esperienza in questo ambito. Presso l’Ambulatorio Specializzato dell’OrthoChildren Center vengono effettuate ecografie, radiografie, applicazione di divaricatori e gessi e interventi chirurgici.

Allattamento e divaricatori: le schede sui divaricatori

Esistono numerosi tipi di divaricatori. Abbiamo preparato una scheda che spiega cos’è e a cosa serve un divaricatore e varie schede per aiutare le famiglie seguite nel nostro centro a gestire correttamente i vari divaricatori che utilizziamo:

Tipi di divaricatori per displasia delle anche
Tipi di divaricatori per displasia delle anche

LINK al video Tutorial: Come allattare in presenza di divaricatore o gesso

LINK alla Scheda: Displasia dell’anca: cos’è, come trattare, ecc

Ambulatorio specializzato per la displasia dell’anca: LINK: ecografie, radiografie, applicazione divaricatori, interventi

📌Contatti N.Bressan: amritafasciaportabebe.com