
📌 In questi brevi video/intervista, il dr Salvatore Bonforte e il dr Manuele Lampasi discutono su alcuni quesiti importanti che riguardano l’ecografia per la displasia delle anche.
Il dr Salvatore Bonforte, già Segretario Nazionale del Gruppo di Studio sull’Ecografia Pediatrica della Società Italiana di Pediatria, è ecografista pediatrico esperto di livello nazionale in questo ambito e opera nella zona di Catania.
Da anni collabora con i medici di OrthoChildren dr Manuele Lampasi e dr Giovanni Lucchesi per la gestione di casi clinici e per l’attività di formazione e divulgazione in Italia (vedi Corso organizzato insieme nel 2025 e le pubblicazioni scritte insieme (vedi oltre).
Quali sono i vantaggi di un’ecografia per la displasia d’anca? 1^ parte
- L’ecografia è un esame diagnostico ormai consolidato, che permette di vedere in modo non invasivo se un’anca è normale o no
- le strutture anatomiche del neonato non sono ossificate e possono essere visualizzate bene con l’ecografia
- purtroppo alcune famiglie hanno la convinzione che si debba eseguire una radiografia per verificare bene la situazione, ma è una convinzione scorretta (vedi scheda sulle radiografie)
- è un esame dinamico che consente di visualizzare anche movimenti anomali tra testa del femore e acetabolo: importanza della prova da stress nell’esame ecografico
- evita il rischio di radiazioni
- con apparecchi moderni può essere eseguita anche oltre l’età di 6 mesi, contrariamente a quanto spesso si dice
Come capire se un’ecografia è eseguita correttamente? 2^ parte (per i genitori)
- Purtroppo molte ecografie per la displasia delle anche vengono eseguite in modo scorretto, e questo porta le famiglie a una certa diffidenza nei confronti di questo esame.
- Non è importante solo eseguire un’ecografia, ma è fondamentale che l’ecografia venga eseguita in modo corretto
Elementi fondamentali da verificare per i genitori sono:
- l’uso di un cuscino di posizionamento
- l’uso di una sonda lineare (non convessa)
Come capire se un’ecografia è eseguita correttamente? 3^ parte (per professionisti)
- è importante che i pediatri e i professionisti interessati sappiano riconoscere quando un referto e le relative immagini ecografiche sono state prodotti in modo adeguato
- è fondamentale che le immagini siano state prodotte nel piano standard, altrimenti le immagini non possono essere valutate e vanno cestinate
- spesso si vedono immagini di qualità scarsa, sonde inadeguate, immagini che non rispettano le checklist previste da Graf
***Come comportarsi se l’ecografia descrive un quadro di displasia, ma le immagini e il referto non sono attendibili?
- Se l’ecografia è fatta male, è inutile parlare di trattamento. L’ecografia deve essere ripetuta da mani esperte
Per i professionisti, si rimanda inoltre all’articolo pubblicato:
- “Was the ultrasound examination for developmental dysplasia of the hip performed correctly? Introduction of a rapid training tool for nonexpert practitioners.” Lampasi M, Lucchesi G, Bonforte S, et al. J Pediatr Orthop B. 2025 Jul 1;34(4):337-344.

Perchè l’ecografista deve avere esperienza e una formazione adeguata? 4^ parte
- la curva di apprendimento per eseguire un’ecografia per displasia delle anche è molto lunga, servono anni di esperienza
- la sonda ecografica deve essere posizionata bene, perpendicolare, aderente
- altrimenti si creano errori di visualizzazione e si commettono errori di diagnosi
- in fase di formazione, non è sufficiente frequentare un corso di uno o due giorni, serve una lunga pratica e l’affiancamento con medici esperti che durino mesi
- trattandosi di una malattia con bassa incidenza, c’è il rischio che il discente nei corsi di formazione veda pochi casi di patologia vera e non sappia poi riconoscerli e gestirli nella pratica successiva
Quando eseguire l’ecografia per la displasia dell’anca? 5^ parte
Come riportato nelle linee guida pubblicate nel 2020 dal gruppo di lavoro SIP-SITOP-SIRM in cui ha operato anche il dr Bonforte, l’ecografia va eseguita:
- entro la 4-6^ settimana di vita
- Se il bimbo ha una presentazione podalica, è consigliabile anticipare entro la 4^ settimana di vita
- L’esame clinico è fondamentale in tutte le visite pediatriche. In caso di manovra di Ortolani o Barlow positiva, l’ecografia andrebbe eseguita entro 48 ore
E’ importante eseguire precocemente l’ecografia delle anche perchè:
- il ritardo terapeutico ha effetti negativi sullo sviluppo delle anche: la durata del trattamento è più breve se il trattamento è iniziato presto
A chi rivolgersi per eseguire l’ecografia delle anche e per il trattamento di una displasia delle anche?
E’ fondamentale rivolgersi a centri con esperienza su questa condizione specifica.
I Centri con esperienza specifica in Italia, in cui la gestione della displasia avviene in modo adeguato, basandosi su ecografie corrette sono pochissimi. Non è sufficiente rivolgersi a:
- ecografisti generici
- ortopedici non esperti di displasia
- centri che seguono in modo frammentato la situazione; un medico esegue un’ecografia e stila il referto, un altro medico si basa sul referto del primo, ecc.
- centri che basano il trattamento sulle radiografie
- ecc ecc; esistono numerosi errori di gestione che portano a risultati scadenti.
I risultati migliori si ottengono se è lo stesso medico che esegue l’ecografia delle anche, fa la diagnosi ed è in grado di gestire il trattamento ma i Centri con queste caratteristiche sono rarissimi.
Il Centro OrthoChildren (dr M.Lampasi, dr G. Lucchesi) ha un Ambulatorio specializzato per la displasia dell’anca in cui vengono eseguite ecografie di screening, di follow-up, radiografie, applicazione divaricatori, interventi chirurgici.
LINK alla Scheda: Displasia dell’anca: cos’è, come trattare, ecc
Ambulatorio specializzato per la displasia dell’anca OrthoChildren Center, Bologna: LINK: ecografie, radiografie, applicazione divaricatori, interventi








