Sinostosi radioulnare congenita
La sinostosi radio-ulnare congenita è una malformazione rara in cui è presente una fusione delle ossa dell’avambraccio (radio e ulna) che determina una limitazione dei movimenti di prono-supinazione.
Utilizziamo Tecniche chirugiche moderne e di eccellenza per intervenire sulla patologia “Sinostosi radioulnare congenita“
Scheda Sinostosi radioulnare congenita
La sinostosi radio-ulnare congenita è una malformazione rara in cui è presente una fusione delle ossa dell’avambraccio (radio e ulna) che determina una limitazione dei movimenti di prono-supinazione.

Pur trattandosi di una malformazione congenita, spesso la diagnosi viene effettuata intorno ai 4-6 anni, quando aumentano le necessità di utilizzo dell’arto superiore in età scolare e viene notata la difficoltà di utilizzo o la necessità di compensi per svolgere le attività.

Sinostosi radio-ulnare congenita: trattamento
Il trattamento della sinostosi radio-ulnare congenita può essere:
- conservativo: solo osservazione, nei casi asintomatici e che non determinano significativa limitazione funzionale
- chirurgico: se la sinostosi determina eccessive limitazioni funzionali o incapacità di effettuare specifiche attività. In particolare, se è presente una eccessiva pronazione dell’avambraccio e nelle forme bilaterali
Sinostosi radio-ulnare congenita: quale intervento chirurgico
L’intervento per la sinostosi radio-ulnare congenita può includere:
- tentativi di liberare la sinostosi e ripristinare una motilità attiva in pronosupinazione: purtroppo questo tipo di intervento ha in generale risultati limitati
- derotazione dell’avambraccio. Le ossa dell’avambraccio vengono sezionate (osteotomia) a livello della sinostosi o più distalmente, ruotate e fatte consolidare in una posizione più funzionale per l’utilizzo dell’arto superiore. Si tratta comunque diprocedure complesse, con rischi vascolo-nervose, che devono essere eseguite in centri con esperienza come OrthoChildren Center

