Epifisiodesi simmetrica per eterometria
L’epifisiodesi simmetrica per eterometria è un intervento chirurgico poco invasivo e molto efficace per il trattamento della differenza di lunghezza degli arti inferiori nei bambini.
Epifisiodesi: cosa significa?
L’epifisiodesi è un intervento chirurgico, che si pone come obiettivo quello di arrestare o rallentare la crescita di una determinata cartilagine di accrescimento o di parte di essa.
Le cartilagini di crescita (dette anche fisi) sono le strutture tipiche delle ossa dei bambini che consentono ai vari segmenti ossei di crescere in lunghezza. Si possono rappresentare come dischi di cartilagine disposti a entrambe l’estremità di un osso lungo, in cui le cellule cartilaginee si riproducono longitudinalmente e progressivamente ossificano, facendo così incrementare la lunghezza del segmento.
Tali cartilagini sono attive per tutta la crescita del bambino e terminano la loro attività con la maturità scheletrica, quando la cartilagine si chiude e viene completamente sostituita da osso.

Epifisiodesi simmetrica per eterometria: in cosa consiste?
Consiste nell’effettuare il rallentamento della crescita (epifisiodesi) sui due versanti della cartilagine di crescita del ginocchio in modo da rallentare la crescita globale di questa zona e quindi rallentare la crescita globale dell’arto.
Nei mesi/anni successivi all’intervento, la crescita continua nell’arto controlaterale, portando progressivamente al pareggiamento della differenza di lunghezza.
Epifisiodesi simmetrica per eterometria: come si effettua?
L’epifisiodesi può essere:
- temporanea e reversibile: si applicano mezzi di sintesi che determinano un freno alla crescita fin tanto che sono in posizione. Una volta rimossi, teoricamente, la crescita può ripartire
- definitiva: si determina un arresto definitivo della crescita in quella zona
Epifisiodesi simmetrica per eterometria: quali mezzi di sintesi?
È possibile eseguire l’epifisiodesi con:
- placche a 8 (8 plate): è il mezzo di sintesi più utilizzato
- cambre
- viti cannulate

Esempi di epifisiodesi simmetriche eseguite nel nostro centro con 8 plate femorali (a), con viti percutanee (b), con 8 plate tibiali (c)
Epifisiodesi simmetrica per eterometria: quando eseguirla?
E’ un intervento chirurgico riservato generalmente a differenze di lunghezza minori, circa 2-3.5 cm. Si tratta di una procedura mininvasiva, con rapido recupero funzionale.
Necessita di esperienza e accurata pianificazione per scegliere il momento migliore per eseguire l’intervento.
Epifisiodesi simmetrica per eterometria: rischi
Ci sono due tipi di rischio:
- Se eseguita troppo precocemente rischia di determinare un eccessivo accorciamento dell’arto operato
- Se eseguita tardivamente, rischia di essere inefficace
Il nostro Centro effettua regolarmente questo tipo di interventi
